SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE
L’Avviso “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti” sarà pubblicato nel mese di febbraio 2026.
Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso e rimarrà aperto fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre 180 giorni dalla data di apertura, salvo proroga adottata con apposito provvedimento.
BENEFICIARI
Il progetto deve essere presentato da una Rete territoriale composta da:
- l’Ente capofila che deve essere obbligatoriamente un Ente del Terzo settore;
- almeno due partner che devono essere obbligatoriamente Enti del Terzo settore;
- eventuali altri partner: Enti del Terzo settore, Enti locali (Comuni, Province, Città metropolitane) o società benefit;
- eventuali soggetti promotori che a titolo esemplificativo, possono essere: le parrocchie, le diocesi; le aziende del territorio; altri ETS; enti non profit non iscritti al RUNTS, enti profit. Tali soggetti partecipano alla rete allo scopo di favorire l’implementazione e garantire il rafforzamento e la sostenibilità nel tempo degli interventi attivati.
I progetti della LINEA “Progetto di Vita” realizzati interamente nel territorio delle isole minori e aree interne possono essere presentati da un Ente Locale. In questo caso è prevista una riserva finanziaria pari a 5 milioni di euro. L’Ente Locale può presentare il progetto in forma singola o associata o in partenariato con Enti del Terzo settore o con una società benefit.
ATTIVITA’ AMMISSIBILI
ATTIVITA’ AMMISSIBILI
Sono previste tre linee di finanziamento: LINEA “Progetto di Vita”; LINEA “Agricoltura sociale”; LINEA “Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità”.
I progetti ammissibili devono:
- favorire il diritto di tutte le persone con disabilità di poter vivere il più possibile una vita autonoma e indipendente, di poter scegliere, di poter lavorare e avere un tempo ricreativo di qualità;
- aumentare possibilità, opportunità e occasioni di crescita e innovazione nell’ambito dello sviluppo di percorsi formativi, occupazionali, ricreativi e di vita delle persone con disabilità.
Sono destinatari delle progettualità le persone con disabilità certificata, residenti o domiciliati nell’area geografica di riferimento per la realizzazione del progetto presentato.
I tempi di realizzazione del progetto, ai fini della rendicontazione, dovranno avere una durata minima di 12 e massima di 36 mesi. L’intervento progettuale può essere svolto su un territorio ricomprendente al massimo tre province.
AGEVOLAZIONI
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto della misura massima del 95% del costo ammissibile.
I soggetti pubblici e privati che partecipano a titolo di soggetti promotori non possono essere beneficiari della sovvenzione concessa, in quanto meri facilitatori nell’accesso delle persone con disabilità alle opportunità offerte dai progetti.
Per i progetti candidati ad essere realizzati nelle isole minori e aree interne proposti da un Ente locale la sovvenzione potrà coprire il 100% del costo ammissibile e potrà variare da un ammontare minimo di 90.000 euro ad un massimo di 500 mila euro.